La tecnologia dietro la rotazione che non si spegne mai — spiegata senza giri di parole. E quanto è semplice metterla in funzione sul tuo sito.
I plugin banner tradizionali scelgono quale banner mostrare mentre WordPress costruisce la pagina. Se hai una cache attiva — e dovresti, è ciò che rende il sito veloce — quella pagina viene "fotografata" con dentro un banner già fisso, e servita identica a tutti finché la cache non scade. Risultato: stesso banner per ore, rotazione bloccata e statistiche che non corrispondono alla realtà.
È come un giornale stampato la sera con uno spazio pubblicitario lasciato in bianco: l'inserzione giusta va infilata all'ultimo, quando il giornale arriva in mano al lettore — non la sera prima, uguale per tutti.
La pagina resta velocissima, ma lo spazio pubblicitario parte vuoto e viene riempito nel browser del visitatore, al volo. Ecco i quattro passaggi, in tempo reale ad ogni visita:
Il visitatore apre la pagina: arriva istantanea dalla cache, con lo spazio pubblicitario ancora vuoto.
Un piccolo script HubBanner interroga il server: "quale banner va in questo spazio, adesso?"
Il server valuta targeting, rotazione e stato dei banner e restituisce quello giusto per quella visita.
La creatività viene inserita nello spazio. Alla visita dopo, il ciclo riparte: rotazione vera.
Non serve essere sviluppatori: si lavora dal pannello di WordPress, come per qualsiasi altro plugin.
Carichi HubBanner come un normale plugin WordPress e lo attivi. Un wizard iniziale ti guida nella configurazione di base.
Definisci gli spazi del sito (header, sidebar, in-article…) con le loro dimensioni, poi crei i banner e li assegni agli spazi con il targeting che vuoi.
Inserisci lo spazio dove vuoi con il blocco, lo shortcode o un widget. Da quel momento la rotazione cache-safe è attiva.
Ad ogni richiesta, per ogni spazio, HubBanner applica in sequenza queste regole — così ad ogni visita compare il banner giusto, mai uno spazio vuoto.
Blocco per l'editor, shortcode e widget: metti uno spazio in una pagina, in un articolo o nella sidebar senza toccare codice.
Un frammento JavaScript da incollare fa funzionare gli spazi anche fuori da WordPress: su HTML statico o su qualsiasi CMS.
Un endpoint dedicato, con richieste in batch, per integrazioni avanzate e per servire più spazi in una sola chiamata.
Provalo sul tuo sito con la versione Free: installi, crei uno spazio e vedi la rotazione all'opera.