⚡ Avvio rapido (15 minuti)
Obiettivo: andare live con uno o più spazi banner, con rotazione e statistiche attive, senza impatti negativi su cache e mobile.
- Installa e attiva il plugin: Plugin → Aggiungi nuovo → Carica.
- Vai in
HubBanner → Impostazioni → Dimensioni Bannere abilita solo le dimensioni realmente usate. - Vai in
HubBanner → Sitie crea il sito (nome + URL) impostando il pattern categoria (es./category/{parent}/{slug}/). - Nel sito appena creato, importa o sincronizza le categorie WordPress.
- Vai in
HubBanner → Spazi → Aggiungi spazio: scegli sito, dimensione e descrizione. - Apri lo spazio e copia il codice JavaScript (modalità consigliata). Incollalo nel tema.
- Vai in
HubBanner → Banner → Aggiungi banner: carica immagine, URL, dimensione, attiva e assegna allo spazio. - Apri una pagina del sito e verifica che il banner compaia. Controlla poi le statistiche.
1. Panoramica
A cosa serve
HubBanner è un plugin WordPress per gestire spazi pubblicitari e banner con rotazione, targeting contestuale e tracciamento (impressioni, click, CTR). L'obiettivo è ridurre l'operatività manuale e aumentare la qualità del delivery con posizionamento coerente con il contesto e KPI misurabili.
Casi d'uso tipici
- Vendita diretta di spazi (header, sidebar, in-article) con rotazione di più creatività.
- Campagne per categorie specifiche (es. solo "Sport" o "Motori") con priorità rispetto ai banner globali.
- Campagne per tag o per URL/pattern (es. landing page).
- Gestione multi-sito logica: più proprietà editoriali da un unico WordPress.
- Delivery compatibile con cache e CDN tramite REST API + JavaScript.
Architettura in breve
HubBanner introduce due entità principali: Spazio pubblicitario (contenitore posizionale) e Banner (creatività assegnata a uno o più spazi). Il targeting è gestito a livello banner, con logica di priorità: prima i banner mirati, poi il fallback "sito intero".
2. Concetti chiave
Siti (multi-sito logico)
Il plugin consente di gestire più "siti" come contenitori logici: ciascun sito ha un nome, un URL e un pattern per estrarre la categoria dall'URL. Non richiede WordPress Multisite: è un livello organizzativo interno al plugin.
Categorie per sito
Le categorie HubBanner possono essere importate dalle categorie WordPress. Servono per il targeting e per mantenere consistenza anche con categorie gerarchiche.
Dimensioni
Le dimensioni disponibili sono gestite da una lista (IAB standard + custom). Abilitare solo quelle necessarie riduce errori operativi e aumenta la governabilità.
Targeting
Ogni banner può essere configurato in una delle modalità:
- All: il banner può apparire ovunque (fallback).
- Specific: solo nelle categorie selezionate (inclusi i figli).
- Tags: solo quando sulla pagina sono presenti tag corrispondenti.
- URLs: solo su URL che contengono uno dei pattern inseriti.
3. Requisiti e compatibilità
- WordPress: versione recente (consigliato sempre aggiornato).
- PHP: versione recente supportata da WordPress.
- Permessi: ruolo Amministratore per configurazione; Editor/Marketing per gestione banner.
- REST API WordPress attiva e raggiungibile.
- Compatibile con cache e CDN (es. Cloudflare) con esclusione degli endpoint dinamici.
- Ambienti consigliati: staging per test prima del go-live; backup prima degli aggiornamenti major.
4. Installazione
- Scarica il file ZIP del plugin.
- In WordPress:
Plugin → Aggiungi nuovo → Carica plugin → Seleziona ZIP → Installa ora. - Attiva il plugin.
- Verifica che compaia il menu HubBanner in Bacheca.
- Apri
HubBanner → Impostazioni → Infoper verificare la versione installata.
5. Configurazione iniziale
Impostazioni generali
Percorso: HubBanner → Impostazioni → Generali
- Abilita statistiche: attiva/disattiva il tracciamento impressioni e click.
- Conservazione dati: definisce la retention dei dati statistici (es. 90 giorni).
Dimensioni banner
Percorso: HubBanner → Impostazioni → Dimensioni Banner
Seleziona le dimensioni IAB supportate (es. 728x90, 300x250, 160x600) e aggiungi dimensioni custom se necessario. Best practice: standardizza i formati venduti.
Siti e pattern URL
Percorso: HubBanner → Siti → Aggiungi sito
Definisci nome, URL del sito e pattern categorie. Il pattern deve riflettere la struttura permalink reale:
/category/{parent}/{slug}/ → gerarchico (consigliato)
/category/{slug}/ → senza sottocategorie
/{slug}/ → routing personalizzato
Categorie del sito
All'interno della scheda del sito puoi importare o sincronizzare le categorie WordPress. Usa "Sincronizza" se le categorie cambiano nel tempo.
6. Gestione degli spazi pubblicitari
Creazione di uno spazio
Percorso: HubBanner → Spazi → Aggiungi spazio
Definisci titolo, sito di appartenenza, dimensione e descrizione. Gli spazi sono contenitori posizionali: la logica di selezione dipende dai banner assegnati e dal loro targeting.
Codice di integrazione
Nella meta box "Codice integrazione" lo spazio fornisce 3 modalità:
- JavaScript (raccomandato): compatibile con cache/CDN. Rotazione lato client.
- PHP: utile per inserimento diretto nel tema o template (server-side).
- IFrame: non raccomandato (problemi SEO e responsive).
8. Integrazione sul sito
Inserimento nel tema WordPress
Canali tipici: widget/blocco HTML, area "Ads" del tema, o direttamente nei file template (preferibile con child theme).
Modalità data-attributes
Per inserire più spazi con un unico include JavaScript:
<div id="hubbanner-space-123"
data-hubbanner-space="123"
data-hubbanner-pattern="/category/{parent}/{slug}/"
data-hubbanner-api="https://www.tuodominio.com/wp-json/hubbanner/v1">
</div>
<script src=".../hubbanner/assets/js/hubbanner-public.js"></script>
Cache, CDN e performance
- Escludi dal caching gli endpoint:
/wp-json/hubbanner/v1/* - Whitelista le route REST HubBanner nei plugin di sicurezza.
- Controlla in console browser che le chiamate API ritornino 200 e JSON valido.
9. Statistiche e KPI
Metriche disponibili
- Impressioni: numero di visualizzazioni registrate.
- Click: numero di click registrati (tracking client-side).
- CTR: Click / Impressioni (percentuale).
Dove si consultano
HubBanner → Statistiche: dashboard per periodo (7/30/90/365 giorni). Meta box "Statistiche" nella pagina del singolo banner per lettura rapida.
Data retention e pulizia
Imposta una retention coerente (es. 90 giorni) ed esegui periodicamente la pulizia dal tab Manutenzione DB. Definisci una routine mensile di "data hygiene".
10. Governance, sicurezza e privacy
Ruoli e processo
- Amministratore: setup, siti, dimensioni, integrazione, policy cache/CDN.
- Marketing/Trafficking: creazione banner, targeting, pianificazione, analisi KPI.
- IT/DevOps: monitoraggio performance REST, log, sicurezza, backup.
Dati raccolti e GDPR
Con statistiche attive, il plugin registra eventi di impression e click e può memorizzare informazioni tecniche (IP, user-agent, referrer). Questi dati rientrano nel perimetro GDPR.
- Aggiorna informativa privacy/cookie includendo la finalità pubblicitaria.
- Riduci la retention se non necessaria.
- Valuta la disattivazione del tracciamento per siti con policy restrittive.
11. Troubleshooting operativo
Banner non si vede
- Verifica che lo spazio sia pubblicato e abbia banner assegnati.
- Verifica che almeno un banner sia attivo e le date siano valide.
- Controlla console browser: errori JavaScript o richieste REST fallite.
- Verifica che il pattern categorie del sito sia coerente con i permalink.
- Se c'è targeting "Specific", controlla che la pagina abbia una categoria riconosciuta.
Rotazione non funziona
- Verifica che ci siano più banner validi nello stesso spazio.
- Controlla che non ci sia caching del JSON della REST API.
- Escludi
/wp-json/hubbanner/v1/banner/*dal caching.
Statistiche a zero
- Abilita statistiche in
Impostazioni → Generali. - Verifica che il browser non blocchi le chiamate di tracking (ad blocker).
- Controlla che l'endpoint
track/impressionritorni GIF 1x1. - Verifica che il database non sia in sola lettura.
Responsive problematico
- Verifica che
public.csssia caricato e non sovrascritto dal tema. - Svuota cache completa (WP, CDN, browser).
- Se il contenitore impone larghezze fisse, valuta un wrapper fluid.
12. Note di versione
Responsive Update
Introduzione del sistema CSS responsive con classi automatiche (hubbanner-large, hubbanner-medium, hubbanner-small) in base alle dimensioni del banner. I formati grandi (es. 728x90) non causano più overflow su dispositivi mobili. Le immagini si adattano con max-width: 100%; height: auto e vengono centrate automaticamente. CSS dedicato in assets/css/public.css.
Migrazione targeting e meta keys
La linea 3.x adotta meta keys _hubbanner_* e un targeting più strutturato a livello banner, con priorità "mirati" vs "all". Per migrazioni da 2.x è disponibile uno script SQL di conversione meta (da eseguire dopo backup completo di file e database).
Appendice A — Endpoint REST
Gli endpoint principali usati dal frontend:
GET /wp-json/hubbanner/v1/banner/{space_id}
→ parametri: category, parent, tags, url
GET/POST /wp-json/hubbanner/v1/track/impression
→ banner_id, space_id, category
GET/POST /wp-json/hubbanner/v1/track/click
→ banner_id, space_id
Appendice B — Checklist go-live
- ☐ Dimensioni abilitate coerenti con il listino commerciale.
- ☐ Sito configurato con URL e pattern corretti; categorie importate/sincronizzate.
- ☐ Spazi inseriti nei punti corretti del tema; naming standard adottato.
- ☐ Banner ottimizzati (peso, alt text, URL) e con targeting validato.
- ☐ Cache/CDN configurata per bypass API HubBanner; test in modalità anonima.
- ☐ Verifica KPI iniziali (impression/click) e retention definita.
- ☐ Allineamento privacy: informativa e base giuridica aggiornate.